

Prompt / Lyrics
Verse 1 Bloccato nel pensiero rumoroso, guardo avanti, uno sguardo fioco. Lento acciaio si scompone come un uovo. Resto fermo, provo odio, scomposto in pezzi che a stento riconosco. Pioggia d’inchiostro bagna e macchia il mio corpo goffo, mentre invano tento di rimaner composto. Mi sento un mostro che resta in disparte, in un angolo nascosto. Ritornello Lanciando sassi piatti nell’acqua, rimane un buco nel petto dal quale il sangue sgorga. Mi disturba questa noia, questa specie di giornata storta e contorta, al pari di una giostra così paurosa da essere posta negli estremi di questa terra sgombra di qualsiasi ombra. Verse 2 Ricordo questo lago come fosse ieri, i pensieri che mi porta sono neri, o forse seri, non lo so. Ma quello che importa è essere sereni, no? O forse essere ignari. Spettatore o buffone, senatore o solo un coglione. Paura o rabbia, dubbi attanagliano la strada, già distrutta da anni. Una figura in lontananza mi ricorda la distanza che ora c’è tra noi. Mi disarmi col tuo sguardo, ora vuoto, e mi scagli con tutto il rumore che puoi fare, un disappunto tale da sanguinare. Ritornello Lanciando sassi piatti nell’acqua, rimane un buco nel petto dal quale il sangue sgorga. Mi disturba questa noia, questa specie di giornata storta e contorta, al pari di una giostra così paurosa da essere posta negli estremi di questa terra sgombra di qualsiasi ombra. Outro Stavolta, dammi la mano...
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poetry rap, chitarra acustica malinconica di sottofondo ripetitiva lo-fy
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No
10/28/2025