(Ultra Tech)”
(Intro)
Yeah
Check
Doppie, triple… incastri stretti
Milano vibra
(Strofa 1)
Passi pesanti, penso a piani paralleli che implodono
Parole piombano, pompano il petto, poi esplodono
Schema polimetrico, scivolo, cambio, mi modulano
Metriche multiple, chiudi la bocca se articolano
Sillabe in pila, piramidi, spingo su picchi di panico
Piego la metrica, mentre la penna diventa un meccanico
Taglio e ritaglio, dettaglio maniacale, chirurgico
Tu stai a galla a caso, io nuoto in un flusso liturgico
Rime concatenate, incatenate a incastri interni
Interno/esterno, ritorno eterno, universi alterni
Barre che sbattono, battono il tempo, poi ribaltano
Crollano schemi se entro e li smonto, poi saltano
Giro sul beat con attrito, slitto ma resto preciso
Scrivo e riscrivo, ogni livello è nascosto e condiviso
Tu fai il ritornello catchy, io faccio grammatica armata
Ogni parola calibrata, dinamica serrata
(Pre-Ritornello)
Loop logico, codice in tilt, mi perdo qui
Tra glitch e grida che gridano “rimani lì”
(Ritornello)
Neon nella notte — no stop
Flow che collassa il tuo pop
Freddo sul collo — frost
Scrivo e ribalto il tuo post
Click, cambio schema — shock
Fuori dal game — outbox
Se mi cerchi — no log
Sto tra i bug del mio blog
(Strofa 2)
Triplo layer di lettura, lettiga lirica, lirismo
Livelli che levito, limito il limite, libero il ritmo
Allitterazioni attive, attacco a catena, accendo
Accatasto concetti complessi, li spezzo, li stendo
Controtempo cronico, crollo ma creo costrutti
Costi quel che costi, incastro contrasti distrutti
Nitro nel nitido nitro-flow, nervi nel nodo
Marracash mindset: maschere, macerie, metodo
Paronomasie paranoiche, parole che partono
Parto da pattern proibiti, poi piego e riparto
Doppie e triple, quadruple entrano dritte, detonano
Senti il disegno? Se segui i segmenti si clonano
Respiro in sedicesimi, spezzo e riprendo controllo
Roll over sillabico, scrollo il suono e lo scolpo
Tu conti le views, io conto gli accenti che incastrano
Quando rallento capisci che è tecnica, non caso
(Pre-Ritornello)
Loop logico, codice in tilt, mi perdo qui
Tra glitch e grida che gridano “rimani lì”
(Ritornello)
Neon nella notte — no stop
Flow che collassa il tuo pop
Freddo sul collo — frost
Scrivo e ribalto il tuo post
Click, cambio schema — shock
Fuori dal game — outbox
Se mi cerchi — no log
Sto tra i bug del mio blog
(Bridge)
Switch di metrica — metà barra, doppio tempo
Scomponi il suono e capisci quanto è denso
Ogni livello nasconde un altro livello sotto
Se perdi il filo è perché corro troppo
(Outro)
Neon riflette ogni rima che ho inciso
Freddo, preciso, ma dentro condiviso
Tecnica spinta fino al punto di rottura
Arte o ossessione? Forse stessa struttura